AL VIA L’ESTATE ROMANA 2008

30 giugno 2008

 

L’Estate Romana  si farà: trovata la copertura finanziaria, l’edizione 2008 va in onda come da copione. ”Noi abbiamo confermato l’estate romana, smentendo tutte le voci secondo cui la nuova amministrazione voleva sopprimerla per un atteggiamento ideologico. Le vere novità arriveranno però a settembre - hanno detto il sindaco Alemanno e l’assessore alla Cultura Croppi - quando sarà proposto in Consiglio un programma con nuove linee guida, dettato dalla necessità di razionalizzare spese e interventi, dare slancio alla partecipazione della società civile, attrarre sponsorizzazioni mirate”. 
Salva e sempre viva, questa Estate Romana 2008 si presenta com un variegato menu: dalla musica al cinema, dall’arte alle attività dedicate ai più piccoli, senza dimenticare il teatro, la danza e le letture. Un  menu di rassegne, festival e appuntamenti per tutti i gusti e tutti i palati…..

Un grande palcoscenico all’aperto, nello spazio antistante la palazzina di Villino Corsini, che ospita la Casa dei Teatri, accoglierà nel verde di Villa Pamphilij un magnifico festival di danza, spettacoli di teatro musicale e una rassegna di teatro per ragazzi. Tornano poi le manifestazioni storiche come Fiesta ed All’Ombra del Colosseo. All’Ippodromo delle Capannelle musica e balli in salsa latinoamericana, ma anche il grande rock di Romarock Festival che porterà sul palco artisti del calibro dei Subsonica, Duran Duran, Tokio Hotel e Pino Daniele. Il Parco del Celio, invece, per la prima volta apre i battenti anche di giorno: all’ombra del monumento più famoso di Roma, oltre alla comicità dei grandi cabarettisti di sempre, ci sarà addirittura una piscina olimpionica a disposizione degli amanti del fitness acquatico.

Non mancano poi all’appuntamento raffinate kermesse quali Villa Celimontana Jazz Festival, che offre al pubblico grandi interpreti del jazz italiano e internazionale come Enrico Rava, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Javier Girotto, Sarah-Jane Morris, Carla Bley o Cosmophonies, la rassegna del Teatro Romano di Ostia Antica che quest’anno ospita, tra gli altri, Giovanni Allevi, Mick Hucknall dei Simply Red e Goran Bregovic.

Il cinema sarà presente con numerose arene che offriranno, in tutta la città, il meglio della produzione degli ultimi anni, oltre a raffinate combinazioni tra cinema muto e musica jazz.

Grande rilevanza sarà data alle realtà di quartiere: uno specifico bando destinato ai Municipi sostiene le iniziative legate al territorio e offre ben 30 manifestazioni distribuite in tutta la città, tra le quali varie rassegne di musica classica di qualità dislocate in diversi luoghi, come Piazza Risorgimento, Casalpalocco, Villa Gordiani.

Le istituzioni musicali romane presenteranno la loro stagione estiva con programmi di eccellenza: il melodramma e il balletto del Teatro dell’Opera a Caracalla, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia all’Auditorium.

Nel mese di luglio la cavea dell’Auditorium ospiterà Luglio Suona Bene 2008, una rassegna dei migliori musicisti italiani e internazionali tra cui Gino Paoli, Caetano Veloso, Bjork, Sinead O’Connor, Leonard Cohen e Paul Simon.

Infine, dopo il successo dello scorso anno ritorna Musei d’estate, promosso dall’Assessorato alle Politiche Culturali, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, che propone letture, concerti e performance varie nei siti archeologici della capitale, aperti per l’occasione. Dal 1 luglio al 13 settembre si potrà approfittare dell’iniziativa per suggestive visite notturne nei musei della città.

Ma ecco il calendario completo, clicca qui  (dal sito vignaclarablog.it)


“IO E DE MAGISTRIS, LO STESSO DESTINO.ORA HO PIU’ CORAGGIO”

28 giugno 2008

Il gip di Milano Clementina Forleo davanti alla sezione disciplinare del Csm a palazzo dei Marescialli durante il processo, con il suo Avv. Maurizio Laudi (Ansa) — È da poco terminata la seduta della commissione disciplinare del Csm. Clementina Forleo è stata assolta e il vice presidente Nicola Mancino ha rimarcato l’autonomia del Csm.

MILANO

Dottoressa Forleo, contenta?

«Questa prima decisione mi rasserena e mi ripaga di tante amarezze e affanni di questo ultimo anno, da quando da ottimo magistrato sono diventato un cattivo magistrato ».

Il primo procedimento finisce bene.

«Partiva tutto da qui, quantomeno cronologicamente. Da questo procedimento sono venuti a cascata anche gli atri due in una successione immediata. Ho dovuto lottare, ma considero questa non tanto una vittoria mia personale, quanto una vittoria della giustizia».

Cosa glielo fa pensare?

«È stato ribadito il principio dell’uguaglianza di tutti di fronte alla legge. Un principio per cui continuerò a lottare. Costi quel che costi».

I procedimenti di fronte al Csm che la riguardano sono diventati motivo di scontro politico. Crede che questo abbia influito su di essi?

«Non faccio nessuna valutazione di ordine politico».

Parliamo dell’assoluzione, è stata assolta. Come la interpreta?

«Era la prima volta che si contestava l’abnormità di un provvedimento che, come ha spiegato bene il mio difensore Maurizio Laudi, conteneva commenti proporzionati alla importanza della vicenda. Il dottor Laudi ha dimostrato in modo brillante come quelle telefonate fossero tutt’altro che penalmente irrilevanti, così come i ruoli di D’Alema e Latorre, che all’epoca parlarono di spazzatura e di suk arabo senza che nessuno intervenisse in mia tutela. Il mio giudizio era appropriato. D’altronde i fatti giudiziari che sono seguiti, come la richiesta di utilizzo delle intercettazioni presentata dalla Procura di Milano al Parlamento europeo, confermano le mie considerazioni».

Ora ci sono altri due procedimenti da affrontare.

«Ho sempre avuto fiducia nella giustizia. Averne, prima o poi paga. Certo, se si ha l’onestà e la dignità per andare avanti senza cedere dinanzi a nulla, la verità viene sempre fuori. E siccome il tempo è galantuomo, spero che anche il pm Luigi de Magistris abbia giustizia».

Come mai in questo momento pensa proprio a lui?

«Abbiamo storie diverse ma un comune destino».

Quale destino?

«Credo che lo abbiano capito ormai tutti. Abbiamo entrambi toccato i poteri forti e stiamo pagando per questo».

Come si sente ora?

«Rincuorata. La decisione della commissione mi ha dato più coraggio. Torno a lavorare come sempre nel mio ufficio

L’accusano di fare la vittima e di mancare di equilibrio.

«Si da il caso che stia trovando riscontri investigativi quanto da me doverosamente denunciato alle autorità competenti, e non certo ai media, a supporto di numerose lettere minatorie e di un proiettile che ho ricevuto ».


Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.